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Videosorveglianza: meglio l’analogico o il digitale?

Attualmente il concetto di sicurezza si lega subito a quello di videosorveglianza: rispetto ad un semplice antifurto per casa che segnala e previene l’attacco da parte di malintenzionati, infatti, grazie a telecamere a circuito chiuso è possibile registrare l’accaduto, consentendo così alla polizia di fare le giuste indagini, ed è per questo che in molti stanno valutando di integrare nei propri allarmi delle telecamere. Tra i vari sistemi di videosorveglianza disponibili, però, quale è il migliore? Scopriamolo insieme.

Le due tipologie di videosorveglianza disponibili

I sistemi di videosorveglianza negli anni hanno subito un’importante evoluzione tecnologica e attualmente possono essere suddivisi in due categorie, i sistemi di videosorveglianza di tipo analogico e quelli di tipo digitale.

La principale differenza tra le due riguarda la tipologia di trasmissione video dalle telecamere all’apparato di visualizzazione e registrazione. Le telecamere analogiche producono un segnale video analogico che può essere riprodotto da un televisore o da un videoregistratore; una telecamera digitale IP, invece, genera un flusso video digitale e utilizza gli encoder e i protocolli necessari a rendere tale flusso inviabile sulla una rete dati (LAN o WAN).

Pro e contro della videosorveglianza di tipo analogico

I sistemi di videosorveglianza di tipo analogico godono di due vantaggi fondamentali: hanno un costo minore rispetto ai sistemi digitali ed offrono una maggiore compatibilità tra le diverse case produttrici, in quanto le telecamere analogiche sono presenti da più tempo sul mercato e questo ha permesso un più approfondito sviluppo di sistemi compatibili.

Questa tecnologia soffre però di mancanze funzionali: le telecamere di tipo analogico non possono mettere a disposizione una serie di funzionalità avanzate che sono invece presenti sulle telecamere IP come motion detection, object detection, image filtering ecc.

Un altro punto a sfavore dei sistemi di videosorveglianza a tecnologia analogica riguarda poi la difficoltà di utilizzo in applicazioni a grande distanza. Il processo di trasmissione analogica del video, infatti, risente maggiormente dell’attenuazione e della distorsione dovute al cavo.

Videosorveglianza analogica

Pro e contro della videosorveglianza digitale

I sistemi di videosorveglianza digitali basati su IP possono essere visti come un insieme di dispositivi di rete alla pari di una rete locale di PC. Le telecamere digitali sono dotate di un processore che permette di eseguire una serie di operazioni di post-processing per il miglioramento del flusso video e per il monitoraggio avanzato e, nell’ambito dell’interconnessione e della trasmissione, le telecamere IP possono sfruttare tutti i benefici dati dal protocollo di rete IP e da tutti gli altri standard di comunicazione utilizzati per Internet.

Le telecamere di videosorveglianza di tipo digitale si possono quindi controllare comodamente stando fuori casa da tablet e smartphone, ma hanno un costo superiore rispetto alle telecamere analogiche.

Videosorveglianza digitale

Quale sistema di videosorveglianza scegliere?

Come per i sistemi di allarme, anche per i sistemi di videosorveglianza non esiste un modello perfetto, tutto dipende dalle proprie esigenze, dalle proprie abitudini e dai propri spazi. Affidarsi ad un esperto è quindi l’unica soluzione per ottenere una consulenza esaustiva e scegliere il sistema di videosorveglianza più adatto alla propria casa.