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Sensori di allarme: come funzionano?

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Giuseppe Lacqua

Giuseppe Lacqua è il titolare della Telecom Security di Sementina, azienda dal 1975 specializzata in impianti d'allarme e di videosorveglianza.

Un buon impianto d’allarme è importante per la sicurezza della propria casa, ma qual è il migliore presente sul mercato? Purtroppo anche io che lavoro da anni in questo settore non ho una risposta pronta da dare! Tutto dipende dal tipo di protezione che si cerca, dalle caratteristiche della casa, dalle funzionalità che si vogliono ottenere. Anche per quanto riguarda i sensori la scelta è davvero ampia, e per trovare quello giusto devi conoscere i pro e i contro dei sensori volumetrici, dei sensori perimetrali e di quelli magnetici. Te ne parlo in questo articolo.


Sensori volumetrici

I sensori volumetrici rilevano la presenza di “corpi” all’interno di un’area che può essere interna, come le scale, il salotto, i corridoi, oppure esterna, come il giardino, il vialetto di ingresso o il corsello del garage. La tecnologia di sensori volumetrici più diffusa è quella ad infrarossi, che si basa sul rilevamento della temperatura corporea e fa scattare l’allarme nel momento in cui rileva una temperatura maggiore nello spazio, ma si possono installare anche sensori volumetrici a microonde, che rilevano oggetti in movimento grazie alla diversa frequenza emanata delle onde elettromagnetiche, o sensori che integrano entrambe le tecnologie. I sensori volumetrici hanno una portata che varia dai 10 ai 20 metri, per cui vengono consigliati soprattutto per l’uso domestico.

VANTAGGI

  • Sono ottimi per chi vuole controllare il passaggio in porzioni di spazio esterno, proteggendo così la propria casa o il proprio ufficio prima che i malintenzionati siano arrivati a manomettere porte e finestre.

SVANTAGGI

  • Se non vengono programmati adeguatamente possono creare falsi allarmi, ad esempio i sensori ad infrarossi possono scattare con il calore del sole se sono posizionati in una zona molto esposta, mentre i sensori a microonde possono azionarsi al passaggio di piccoli animali.
  • Vengono sconsigliati per gli edifici con ingresso a bordo strada, perché potrebbero scattare ogni volta che un pedone passa sul marciapiede.
  • Se progettati per controllare gli spazi interni, non possono essere azionati quando qualcuno è in casa.

Il consiglio in più: se si hanno degli animali domestici, si possono scegliere sia sensori volumetrici che sensori perimetrali, ma è bene assicurarsi che si tratti di sensori pet-immune, ovvero sensori in grado di distinguere un animale da una persona e di azionare l’allarme solo in caso di reale pericolo.

impianto allarme casa

Sensori perimetrali

I sensori perimetrali vengono posti lungo il perimetro della zona da controllare, possono essere a microonde o a infrarossi, e creano una barriera invisibile che fa scattare l’allarme quando qualcuno la supera. A differenza dei sensori volumetrici, possono essere interrati, per risultare ancora più discreti e invisibili agli occhi dei malintenzionati. La loro portata può arrivare anche a 60/100 mt, per questo vengono installati sia in appartamenti e ville, che in aziende e grandi spazi.

VANTAGGI

  • Possono essere attivati anche se qualcuno è in casa, ad esempio di notte, perché dentro al perimetro di controllo ci si può muovere liberamente.
  • Sono perfetti per controllare grandi spazi, come centri commerciali, capannoni e scuole durante gli orari di chiusura.

SVANTAGGI

  • Richiedono un intervento di installazione più invasivo, soprattutto se si ha scelto di installare sistemi perimetrali interrati.
  • Se installati lungo il perimetro del giardino, bisogna verificare che si tratti di sensori resistenti agli agenti atmosferici, altrimenti rischiano di rovinarsi dopo poco tempo e rendere nulla la loro efficacia.

Sensori magnetici

I sensori magnetici a circuito chiuso sono sensori che si applicano sulle porte e sulle finestre. Sono composti da due parti che, quando l’infisso è chiuso, creano un contatto tra loro, mentre se l’infisso viene aperto, il contatto si interrompe e scatta l’allarme.

VANTAGGI

  • Sono sistemi piccoli e più economici rispetto ai sistemi volumetrici e perimetrali.
  • Funzionano con un sistema wireless, per questo non hanno bisogno di essere cablati.

SVANTAGGI

  • Scattano quando oramai la sicurezza della casa è compromessa e i malintenzionati sono già riusciti ad entrare.
  • Funzionano a batteria, per questo bisogna verificare periodicamente lo stato della batteria affinché il sensore continui ad essere efficace.


Devi installare un impianto d’allarme e vuoi essere sicuro di fare la scelta giusta? Compila il nostro formulario e ricevi gratis un preventivo da parte della Telecom Security di Sementina e di altri due professionisti del Ticino specializzati in sistemi domestici di sicurezza.


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