Progettare l’impianto d’allarme in 4 mosse

Flavio Arnaboldi

Titolare di Securca SA specializzato in impianti d’allarme, saprà trovare la soluzione giusta per rendere la tua casa più sicura.

Quando si vuole installare un impianto d’allarme per tenere lontano i ladri dalla propria casa, non basta posizionare qua e là qualche sensore, ma bisogna progettare con metodo un sistema che possa controllare tutta la superficie della tua proprietà per offrirti la sicurezza che cerchi.
Ecco i 4 step da seguire per progettare con cura un impianto d’allarme domestico.

1. Definire gli accessi

Il primo step da seguire per progettare il proprio impianto d’allarme è definire quali sono i possibili accessi alla propria casa, ponendo particolare attenzione alle zone meno scontate, come la porta della cantina, un ingresso secondario in cucina o passaggi pedonali posti sul retro del giardino.

2. Scegliere il tipo di sensori

Sempre in fase di progettazione, devi anche scegliere i sensori più adatti alle tue esigenze tra:

  • Sensori di apertura. Si tratta di sensori composti da due elementi, uno installato sullo stipite della porta o della finestra e uno sull’anta. Quando la finestra è chiusa e l’allarme inserito i due elementi entrano in contatto e fanno scattare il sistema quando l’anta viene aperta.
  • Sensori volumetrici. I sistemi volumetrici controllano grandi aree come giardini o corridoi e scale di passaggio. In questo caso il sensore monitora una zona e scatta nel momento in cui rileva un elemento in movimento.
  • Sensori perimetrali. A differenza dei sensori volumetrici, i sensori perimetrali creano dei muri ad infrarossi e scattano quando qualcuno supera questo muro invisibile. Rispetto ai sensori volumetrici, quindi, sono più adatti ad edifici a ridosso della strada, dove un sensore volumetrico potrebbe scattare al passaggio delle auto e creare una serie di falsi allarmi.

Per aiutarti a definire quanti accessi vuoi controllare e con che tipo di sensore, prova a compilare una
tabella come questa:

QUANTI SONO?
Di CHE TIPO?
Porte
Porte Finestre
Finestre
Balconi
Porta Garage
Accessi pedonali giardino


 
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3. Acquistare i vari componenti

Ora che hai ben chiaro quali sono gli accessi da tenere monitorati, devi provvedere all’acquisto dei vari componenti del tuo impianto d’allarme, ovvero:

  • sensori, nel numero e nella tipologia che hai definito negli step precedenti.
  • sirena, ovvero il dispositivo che inizia a suonare quando l’allarme scatta e che mette in fuga i ladri ma avverte anche il vicinato della tentata intrusione
  • centrale di controllo, che monitora il corretto funzionamento dei sensori, ti avverte nel caso in cui il sistema venga manomesso e fa partire una telefonata automatica nel momento in cui la sirena inizia a suonare.

Nell’acquisto del tuo sensore d’allarme ricorda sempre che più spende meno spende: acquista componenti di qualità realizzati secondo tecnologie d’avanguardia e scongiura così il rischio che i ladri entrino in casa tua solo perché il sistema d’allarme funziona a rilento!

4. Configurare l’impianto

Ora che hai un progetto ben preciso e i componenti di cui hai bisogno puoi procedere con l’installazione e la configurazione. In questo step, ma come del resto nei precedenti, è fondamentale il supporto di una persona competente e fidata, che possa installare ogni sensore nel posto giusto e configurare l’intero impianto, password di attivazione compresa, con discrezione e professionalità.

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Se vuoi installare un impianto d’allarme in Ticino, ma ancora non hai trovato la persona giusta a cui chiedere aiuto, prova a contattare i nostri professionisti, come la Securca Sa di Mendrisio. Puoi richiedere un preventivo direttamente online e valutare in tranquillità la soluzione più adatta a te!