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Problematiche e soluzioni quando si cambia la cucina

Cambiare la cucina non è un investimento da fare a cuor leggero. Da essere “stanza di servizio”, negli anni la cucina è diventata il fulcro della casa, dove passiamo la maggior parte del tempo. Quando arriva il momento di ammodernarla, è normale essere assaliti da dubbi per paura di fare la scelta sbagliata. Ci siamo confrontati con i nostri professionisti per capire quali siano gli aspetti più importanti da valutare quando si cambia la cucina e li abbiamo raccolti qui per te.


Non sempre è necessario cambiare la cucina

Partiamo da un presupposto: non è sempre necessario cambiare la cucina da zero, ristrutturarla completamente. Dipende dalle problematiche che ha e dalle tue esigenze. La sostituzione completa della cucina diventa necessaria quando si hanno problemi di muffa, la struttura degli arredi è deteriorata o gli elettrodomestici sono molto datati, ma se vuoi un ambiente nuovo, più fresco e più moderno, puoi anche fare un semplice relook” per trasformare una cucina datata, ma ancora solida, in uno spazio moderno e accattivante senza spendere un patrimonio. 

Prima di addentrarci negli aspetti da tenere a mente quando si cambia la cucina, facciamo una precisazione: solo la consulenza da parte di un professionista può valutare se è il caso di cambiare radicalmente l’ambiente o se può bastare un intervento meno invasivo

4 aspetti da valutare quando cambi cucina

Scegliere di cambiare la tua cucina è solo l’inizio del lavoro e devi prendere delle decisioni che vanno ben oltre la disposizione dei mobili. Ecco le principali problematiche che potresti affrontare e le soluzioni consigliate dai nostri esperti.

1. La disposizione della stanza 

La cucina deve essere un ambiente arieggiato e luminoso per prevenire problemi quali muffe o ristagno di cattivi odori. Purtroppo, nelle case costruite più di trent’anni fa la cucina è stata prevista in zone poco soleggiate della casa, aspetto che limita molto nella riprogettazione dello spazio. Se però hai in mente una ristrutturazione completa, valuta la possibilità di spostare la disposizione degli ambienti: a volte è sufficiente abbattere una piccola porzione di muro e spostare qualche presa per cambiare radicalmente l’effetto visivo e la funzionalità dello spazio cucina.

2. Il contesto

Dal punto di vista estetico, la cucina deve essere armoniosa con il resto della casa e con l’ambiente che la circonda. Questo non vuol dire che cucine moderne total white non siano adatte a ville ottocentesche o che cucine bianche e blu in stile marinaro non possano essere installate in una baita di montagna, ma la valutazione del contesto e una visione più ampia sull’architettura complessiva può aiutare a scegliere una soluzione elegante, proporzionata ed equilibrata, che dura negli anni senza creare contrasti che stancano l’occhio. 

3. L’impiantistica

Quasi sempre la ristrutturazione di una cucina prevede anche la revisione degli impianti elettrici e idrici. In questo caso è fondamentale affidarsi ad elettricisti e idraulici abilitati che non solo intervengono con cognizione di causa, ma ti rilasciano i certificati di conformità che ti tutelano in caso di incidenti. Inoltre, l’aiuto di un professionista previene tutte quelle sviste nella creazione degli impianti che possono creare problemi sul lungo periodo, come ad esempio la posizione delle prese dietro agli elettrodomestici, gli scarichi non ispezionabili che causano micro perdite o gli allacci ingombranti che negli anni rovinano le cerniere e la struttura dell’arredo.

4. I materiali

Entrando nel vivo della scelta della cucina devi affrontare la scelta dei materiali da utilizzare per cassetti, ante e piano di lavoro. In questo caso analizza la resistenza dei singoli materiali, la loro praticità e la loro destinazione d’uso. Se sei un amante della cucina tradizionale e stai giornate intere ai fornelli, hai bisogno di materiali resistenti e facili da pulire, come ad esempio il laminato per le ante o il gres porcellanato per il piano lavoro, mentre se passi poco tempo in cucina puoi valutare soluzioni più delicate, come le ante laccate che sono più soggette a micrograffi e ammaccature, ma danno un effetto più ricercato. 

Il consiglio in più: Nella scelta dei materiali per la cucina, valuta l’esposizione degli arredi alla luce naturale. Le ante laccate sono più fotosensibili rispetto alle ante in laminato, per questo in alcuni casi è meglio optare per una soluzione meno pregiata, ma più duratura, per prevenire cambi di sfumatura nelle finiture già dopo qualche anno. 

L’aspetto da non dimenticare

Non esistono cucine belle o brutte, tutto dipende dalla loro praticità in funzione delle tue esigenze. Parla con un professionista del settore e spiega cosa ti aspetti dalla tua nuova cucina, quando pensi di usarla, chi la vivrà nel quotidiano. Il suo consiglio sarà fondamentale per fare scelte adeguate alle tue aspettative e ottenere una nuova cucina su misura delle tue esigenze.


Se sei alla ricerca di professionisti che ti consiglino sulla tua prossima cucina, richiedi ora 3 preventivi gratuiti. Sarai richiamato dai nostri esperti di cucine in Ticino. 

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