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Nuovo giardino: come creare un tappeto erboso

Etienne Cavadini

Titolare presso Cavadini e Baudino e specializzato in giardini, saprà consigliarti nella realizzazione del giardino dei tuoi sogni.

Un tappeto erboso richiede pazienza, costanza e impegno. Leggi la nostra news per avere i consigli dei nostri esperti che ti aiuteranno ad ottenere un tappeto erboso degno della villa di un lord inglese. Se pensi di non avere il pollice verde, puoi anche richiedere un preventivo gratuito on line per la manutenzione del tuo giardino.


Avere un nuovo giardino con uno splendido tappeto erboso è il sogno di molti. Un prato soffice, verde e delicato, però, non cresce da solo! Forte della mia esperienza nel campo del giardinaggio, oggi voglio spiegarti come ottenere un tappeto erboso degno di una villa inglese anche nel tuo giardino in Ticino. Ecco cosa devi fare:

1. Rimuovi le erbacce e i sassi

I terreni, così come si trovano in natura, sono ricchi di diverse tipologie di erba, sassi ed erbusti che non giovano alla crescita di un’erba soffice e omogenea, anzi. Per ottenere un giardino ben curato bisogna quindi estirpare tutte le erbacce che sono cresciute in modo spontaneo, togliere i sassi più grossi e invadenti, raccogliere eventuali rami che possono essere caduti sulla superficie durante l’inverno e livellare il terreno.

come fare il prato

2. Metti uno strato di terriccio fertile

Il terreno che otterrai dopo aver estirpato le erbacce dal tuo nuovo giardino con tutta probabilità sarà un terreno “grezzo”, povero di sali minerali utili a far crescere l’erba soffice che tanto vorresti. Prima di procedere con la semina, dunque, ricopri la superficie del tuo giardino con 5/10cm di terriccio fertile così da arricchire il terreno e renderlo più idoneo alla crescita di erba sana, forte e verde.

Il consiglio in più: se il terreno del tuo giardino è di colore rosso, con tutta probabilità è un terreno molto argilloso che fa scorrere l’acqua in profondità e non giova alla crescita di piante, erba e fiori. In questo caso, quindi, valuta la possibilità di sostituire una sezione più profonda di terra, per esempio 50/60cm, e otterrai risultati più rigogliosi già dalle prime semine.

3. Aggiungi concime ad alto contenuto di fosforo

Sempre nell’ottica di rendere il terreno fertile e favorire la crescita dell’erba e dei fiori che deciderai di piantare, oltre ad uno strato di terriccio ti consiglio anche di spargere sul terreno del concime arricchito con fosforo e di mischiarlo al terreno tramite fresatura. La fresatura è una procedura che si effettua con una zappa o un piccolo aratro, e che permette di rimescolare gli strati superficiali di terra per rendere il terriccio più omeogeneo e pronto per la semina.

4. Effettua la rollatura del terreno

Dopo essere stato fresato, il terreno necessita di essere spianato attraverso la rollatura. Questa fase consiste nel passare sopra al terreno con un rullo per ricompattare e livellare lo strato superficiale di terra ed ottenere una superficie omogenea e calpestabile.

5. Procedi con la semina

Una volta conclusa la preparazione del terreno si può procedere con la semina dell’erba. In questo caso il mio suggerimento è quello di fare due semine manuali a mani incrociate. In questo modo si ha la certezza di spargere i semi d’erba su tutta la superficie e non ritrovarsi con un tappeto erboso a chiazze solo perché alcuni punti ci sono sfuggiti.

6. Ricordati di rastrellare

I semi non crescono se non vengono ricoperti interamente dal terriccio fertile che abbiamo predisposto. Dopo la semina bisogna quindi procedere con la rastrellatura che permette ai singoli semi di cadere nei piccoli solchi che si formano nel terreno. Dopo la rastrellatura è inoltre necessario procedere con una seconda fase di rollatura, così che i semi vengano coperti da un ulteriore strato di terriccio e possano finalmente germogliare.

rastrellare il giardino

7. Innaffia il terreno né troppo né poco

Per la crescita dell’erba, ma anche di piante e fiori, l’acqua è indispensabile, per questo dopo aver seminato e curato il terreno bisogna bagnarlo in modo adeguato affinché sia umido, per favorire la nascita dei fili d’erba, ma non troppo, altrimenti saranno vani tutti gli sforzi fatti fino ad ora. L’innaffiatura deve continuare fino alla crescita dell’erba e anche dopo: solo un costante apporto d’acqua può mantenere sano, morbido e rigoglioso il tappeto erboso e garantirti un giardino verde e sano per tutta la stagione estiva.

8. Taglia l’erba di frequente

I semi che hai piantato non cresceranno tutti nello stesso tempo, per questo all’inizio il tuo giardino potrebbe sembrare disordinato e poco omogeneo. Aspetta che i primi fili d’erba siano cresciuti di almeno 10 centimetri e procedi con un primo taglio. Quando altri fili d’erba saranno cresciuti fino a 10 centimetri fai un secondo taglio, e così via, fino a che tutti i semi che hai piantato avranno dato vita a fili d’erba. Attraverso il taglio costante, potrai così regolarli alla stessa altezza ed ottenere il tappeto erboso che hai tanto sognato a inizio stagione.


Vorresti un tappeto erboso dove rilassarti, ma non hai il pollice verde e temi di ottenere un prato secco e a chiazze? Affidati all’esperienza dei nostri professionisti, come la Cavadini e Baudino di Pregassona. Compila il formulario e richiedi subito fino a 3 preventivi gratuiti senza impegno per la manutenzione del tuo giardino..


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