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Manutenzione o sostituzione del pavimento esistente?

Lorenzo Castellazzi

Consulente per Trumpino Sagl, azienda ticinese specializzata in pavimentazioni di vario tipo.

Stai ristrutturando casa e non sai se è meglio sostituire la pavimentazione oppure effettuare un’adeguata manutenzione? Ecco gli aspetti da valutare per fare la scelta giusta.


Quando il pavimento ha bisogno di essere rinnovato

Cambiare o rinnovare il pavimento di casa è un intervento dettato dal gusto estetico, ma non solo. Sebbene gli interventi di manutenzione o sostituzione della pavimentazione vengano richiesti soprattutto quando il pavimento esistente è rovinato, opaco, macchiato o dallo stile antiquato, ci sono altre occasioni in cui è necessario intervenire per cambiare il pavimento, per esempio:

  • Quando il vecchio pavimento non è stato posato con cura e iniziano a sollevarsi singole piastrelle e/o listelli di parquet
  • Quando si vuole migliorare il comfort abitativo della propria casa installando un riscaldamento a pavimento
  • Quando la vecchia pavimentazione è stata posata prima del 1990 e si teme che la colla usata per fissare le singole piastrelle contenga amianto
  • Quando ci sono infiltrazioni d’acqua che hanno rovinato la struttura del massetto

La manutenzione del pavimento

Se il pavimento è ancora in buono stato e la sua resa estetica risponde ancora ai propri gusti, invece che alla sostituzione si può pensare alla manutenzione della pavimentazione esistente. Con un intervento di manutenzione si pulisce il pavimento in modo approfondito utilizzando prodotti specifici e si eliminano i segni del tempo, portando alla luce un pavimento più brillante, più pulito e con quel tocco vintage che lo rende più affascinante.
La manutenzione della pavimentazione dipende dal tipo di materiale presente e dal suo stato di conservazione. Le manutenzioni più comuni riguardano:

  • Levigatura del parquet, per togliere piccoli solchi e righe sulla superficie
  • Lucidatura del parquet, per far brillare il colore naturale del legno che con il tempo tende a incupirsi
  • Lucidatura del marmo, per far splendere le sue venature e riscoprire una pavimentazione a specchio
  • Ceratura del cotto, per nutrire il materiale ed esaltarne il colore
  • Pulitura accurata delle piastrelle, per eliminare i residui di polvere che possono essersi attaccati alla superficie

La sostituzione del pavimento

Nel caso in cui si voglia cambiare radicalmente aspetto alla propria abitazione, sia perché si ha acquistato un immobile già esistente e i suoi interni non rispondono al proprio stile, sia perché a distanza di anni si vuole dare una ventata di freschezza agli ambienti, l’intervento più adatto è la sostituzione del pavimento esistente con un pavimento del tutto nuovo, più moderno e più accattivante.
In questo caso, però, bisogna valutare bene lo stato del pavimento e il tipo di intervento che si vuole attuare: quando si parla di sostituzione, i non addetti ai lavori si focalizzano sul risultato finale – ovvero un nuovo pavimento – mentre gli specialisti del settore sanno che per ottenere questo risultato si possono intraprendere due diverse strade:

Sostituzione totale del pavimento

Si tratta dell’intervento più invasivo e prevede il sollevamento totale della vecchia pavimentazione, per poi andare a creare un nuovo massetto e su di esso posare il nuovo pavimento. Questo intervento è lungo, dispendioso ed invasivo: la rottura del vecchio pavimento genera polvere e materiale di scarto che non permette di abitare gli ambienti durante i lavori, bisogna rispettare i tempi di asciugatura dei materiali utilizzati per la posa e la realizzazione del nuovo massetto implica una fase di lavoro aggiuntiva.

Posa su pavimento già esistente

Se la struttura del pavimento non presenta particolari problematiche, come infiltrazioni d’acqua o dislivelli, si può cambiare il pavimento incollando la nuova pavimentazione sopra a quella già esistente, per un risultato pressoché identico, ma con un intervento ridotto. In questo caso è bene scegliere piastrelle o listoni di parquet con spessori molto bassi, per evitare di dover andare a modificare i livelli delle porte, o addirittura la resina, che garantisce il minor spessore possibile e un risultato uniforme e moderno. La posa sul pavimento già esistente è un intervento molto veloce, a volte viene addirittura effettuato in giornata, per questo è meno costoso rispetto alla sostituzione vera e propria della pavimentazione.

Riscaldamento a pavimento: quale pavimentazione scegliere

Se si vuole posare un riscaldamento a pavimento per ottimizzare i consumi e migliorare il comfort abitativo, bisogna ricorrere alla sostituzione totale del pavimento, optando per una pavimentazione adeguata che conduca il calore. Molti pensano che con un riscaldamento a pavimento il parquet sia da evitare proprio perché il legno è un ottimo isolante, ma oggi esistono parquet e piastrelle di ultima generazione progettate per il riscaldamento a pavimento che conducono il calore e aumentano l’efficacia dell’impianto.
Se vuoi installare un riscaldamento a pavimento, rivolgiti ad aziende specializzate nella posa pavimenti che sapranno indicarti quale pavimentazione è la più adatta per riscaldare gli ambienti senza rinunciare al tuo stile.

Problema amianto: come risolverlo

Negli edifici costruiti prima del 1990 la colla usata per la posa delle piastrelle potrebbe contenere amianto e molti decidono di sostituire la pavimentazione esistente proprio per posarne una priva di agenti inquinanti e migliorare il comfort abitativo della propria casa. L’amianto diventa pericoloso solo nel momento in cui “si sbriciola”, e rompere il pavimento per sostituirlo equivale a danneggiare le fibre e renderle pericolose. La soluzione migliore nel caso in cui si presuma la presenza di amianto è quindi la posa di una nuova pavimentazione o della resina, che sigilla l’amianto presente nelle fughe e lo rende innocuo.

Se ci si affida ad un’azienda specializzata, a fine lavori verrà fornita anche tutta la documentazione comprensiva di certificazione di corretto funzionamento rilasciata da un controllore accreditato: una garanzia per te che vuoi produrre energia pulita in tutta sicurezza.

Qual è la scelta giusta?

Manutenzione o sostituzione? Sostituzione o posa? La scelta giusta dipende dal tipo di pavimento, dalla sua conservazione, dall’investimento che siamo disposti ad affrontare in termini di tempo, costi ed energie, dagli eventuali problemi tecnici che vanno affrontati. In generale consigliamo la manutenzione della pavimentazione a chi ha un pavimento pregiato come marmo o parquet, che lo soddisfa ancora dal punto di vista estetico ed è solo un po’ sporco o rovinato in superficie. La posa del nuovo pavimento su quello già esistente è consigliata quando si vuole rinnovare gli ambienti dal punto di vista estetico, ma la struttura del massetto è stabile e non ci sono particolari problematiche legate alla pavimentazione sottostante. Inoltre, come anticipato, la posa sul pavimento esistente è consigliata quando si vuole incapsulare l’amianto presente e renderlo inoffensivo. Infine, la sostituzione della pavimentazione viene consigliata in caso di problemi legati alla struttura stessa del pavimento, quando si vuole procedere con una ristrutturazione invasiva o quando si vuole installare un riscaldamento a pavimento.


Per la manutenzione, la sostituzione o la posa di una nuova pavimentazione, affidati a dei professionisti come Trumpino che effettuerà un sopralluogo nella tua casa in Ticino e ti consiglierà la soluzione più adatta in base alle tue esigenze e al tuo gusto personale.


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