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La buona idea: il prato che non si taglia

Tosare il prato è un’operazione non sempre piacevole, perché faticosa e impegnativa, soprattutto tra la primavera e l’inizio dell’estate quando il ritmo di crescita è elevato. Leggi la nostra news per scoprire come ovviare il problema del taglio erba grazie a particolari specie vegetali che non richiedono manutenzione oppure richiedi un preventivo per il taglio dell’erba

C’è chi ama farlo e chi no: tosare il prato in modo regolare richiede impegno, costanza e soprattutto tempo da dedicare. Ma perché rinunciare all’idea di avere un bel giardino e privarsi di quell’oasi verde per il relax di tutta la famiglia?
Esistono soluzioni ottimali che ti permettono di avere il tuo bel prato senza però dedicargli troppo tempo ed energie!

tagliare prato ticino

Una buona alternativa al prato tradizionale costituito da fili d’erba che crescono costantemente, è piantare specie vegetali che non siano Graminacee: in pratica tutte quelle tipologie di verde che non producono fili d’erba, ma foglioline fitte con stelo corto, che formano una superficie compatta, esente da tagli.
Il vantaggio è chiaro: grazie alla loro resa estetica danno la possibilità di creare grandi tappeti verdi omogenei, ordinati e soprattutto senza la necessità di una puntuale manutenzione.
Inoltre, come tutti gli altri prati tradizionali, anche quest’ultimi sono calpestabili e resistono al passaggio frequente, grazie alla loro capacità di rigenerarsi velocemente.

Vediamo insieme qualche tipologia di specie vegetali che non richiedono manutenzione.

Dichondra Repens

Tra le specie più adatte c’è la Dichondra repens, una pianta tappezzante munita di stoloni, cioè rami che si allungano strisciando sul suolo e che producono radici e nuove foglie.
Con le sue foglioline tonde, questa pianta cresce su tutti i tipi di suolo e non ha particolari esigenze climatiche, anche se predilige gli ambienti caldi e le posizioni assolate.
Inoltre, resiste molto bene alla siccità e quindi non ha bisogno di frequenti azioni d’irrigazioni.

È sicuramente la scelta migliore per chi desidera un prato sempre in ordine che non richieda manutenzione.

 

Zoysia Tenuifolia

Un’altra pianta perenne che porta con sé molteplici vantaggi è la Zoysia Tenuifolia. Si tratta di una pianta erbacea strisciante, originaria delle coste che si affacciano sull’Oceano Indiano, ma che da qualche anno sta diventando sempre più utilizzata anche nel nostro Paese grazie alle sue caratteristiche.
È infatti una pianta molto resistente alla siccità, perché nasce in posti molto caldi e caratterizzati da scarse precipitazioni, ma allo stesso tempo sopporta bene il gelo.
Rispetto ai tradizionali prati, questa tipologia di erba richiede molta meno manutenzione e soprattutto meno acqua.

La Zoysia Tenuifolia crea prati morbidi e praticamente indistruttibili, su cui è persino possibile camminare a piedi scalzi senza pungersi: una sorta di verde moquette a crescita lentissima che richiede un taglio soltanto una volta all’anno.
Se lasciata crescere assume un aspetto tondeggiante, dovuto alla formazione dei ciuffi.

 

Lippia Nodiflora

Questa terza pianta erbacea è invece originaria del continente americano. Anch’essa specie tappezzante, è caratterizzata da colorati fiorellini dalle sfumature bianche e rosa, alternati a piccoli steli verdi che, insieme, formano un prato esteticamente molto bello e dall’aspetto romantico.
Le sue caratteristiche sono:

  • un rapidissimo sviluppo orizzontale che la rende uno dei migliori coprisuolo
  • una grande resistenza alla siccità, all’umidità e al calpestio
  • resistenza alle malattie fungine e alle piante infestanti
  • non sono invasive, cioè non si aggrappano agli arbusti circostanti

 

Trifoglio nano

Un’altra ottima soluzione per un prato che non cresce è l’utilizzo del trifoglio nano o nanissimo. Ideale per un prato o un giardino a bassa manutenzione, il trifoglio resiste molto bene alle escursioni termiche e a primavera si riempie di fiorellini bianchi, donando al tuo giardino un aspetto vivace e colorato.
Il trifoglio nano è una valida alternativa alla dicondra, di cui abbiamo parlato prima, poiché hanno più o meno le stesse caratteristiche: entrambi creano un tappeto erboso a bassa manutenzione adatto per chi non desidera tagliare frequentemente il prato o rivolgersi ad un giardiniere.

Un’altra interessante proprietà di questa pianta è quella di essere dotate di radici ricche di batteri azoto-fissatori, che quindi non hanno bisogno di fertilizzanti chimici per crescere in modo forte e per coprire velocemente in suolo in cui si trovano.

Qual è la differenza fra trifoglio nano e trifoglio nanissimo? Nessuna, a parte l’altezza degli steli verdi.

trifoglio nano

 

Dymondia Margaretae

Da qualche anno a questa parte sta avendo successo anche la Dymondia Margarete, piccola pianta tappezzante che produce profonde radici e lunghe foglie arrotolate, verdi sulla pagina superiore e argentate sulla pagina inferiore. Scopriamola meglio.

Di origini sudafricane, questa pianta erbacea è caratterizzata da un’incredibile resistenza ai periodi di arsura e calore estivo. Durante la siccità, infatti, non ha bisogno di essere innaffiata: in assenza di acqua espone automaticamente al sole la parte argentata delle foglie che quindi riflettono la luce e non l’assorbono, e allo stesso tempo attinge l’acqua dalle radici che l’hanno conservata.
Le radici stesse della pianta sono importantissime per lei importanti che fungono da riserve d’acqua che utilizza, appunto, nei mesi più caldi e siccitosi.

La Dymondia Margaretae, inoltre, lascia non permette alle erbacce di crescere ed è adatta anche ad essere piantata tra mattonelle in pietra o tra le rocce. In estate produce piccoli fiorellini gialli.
Con questo tipo di pianta per il tuo giardino, hai un risparmio idrico e di manutenzione veramente sorprendente: quasi oltre l’80% rispetto ai consumi e alla manutenzione che un classico prato all’inglese richiede.

Esistono ancora moltissime tipologie di piante non graminacee che consentono la formazione di un prato omogeneo ed esteticamente soddisfacente senza la necessità di una manutenzione costante. Pensiamo, per esempio, ai classici prati di trifogli nani, di piante fiorite come timo, camomilla, sedum e garofani. Un’altra moda in voga da qualche tempo a questa parte è l’utilizzo della particolare della dymondia margarete:

Il nostro articolo ti è stato utile per trovare la soluzione ideale per te e il tuo giardino? Richiedi un preventivo gratuito ai nostri giardinieri professionisti che potranno aiutarti nella semina di queste tipologie di erbe non graminacee.

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