Componi la tua doccia

Si parte dal piatto, che è vincolato allo spazio disponibile, per poi passare al box, che segue la forma del primo e la cui apertura dipende dai centimetri liberi davanti e ai lati. Infine si sceglie il soffione: a parete con l’eventuale asta o flessibile, oppure a soffitto, che consente piena libertà di movimento all’interno della cabina. E se si tratta di una sostituzione, attenzione ad attacchi e scarichi.

Perché la doccia sia sempre un momento di piacevole relax bisogna fare attenzione a una serie di particolari: l’altezza giusta per il soffione è 2-2,10 metri dal piatto doccia, mentre per il miscelatore bisogna verificare che sia compatibile con lo scaldacqua di casa, in quanto un miscelatore termostatico deve riuscire a mantenere costante la temperatura dell’acqua – anche quando se ne interrompe il flusso – calibrando la portata in caso di apertura di altre utenze.

 

Il tipo di soffione da installare deve essere valutato in base all’ampiezza della cabina, ma anche in funzione delle esigenze di chi lo utilizza. Quelli grandi, a soffitto o a parete con braccio molto sporgente (più di 55 cm) richiedono un box ampio e spazioso per poter esprimere appieno la loro potenzialità.

Per situazioni più usuali (box da 80×80 cm) sono consigliabili le tipiche aste fisse con doccette regolabile in altezza, che oggi offrono getti diversificati; ma anche le nuove colonne con soffione fisso, che spesso sono accessoriate da ulteriore doccetta proprio per soddisfare ogni esigenza di altezza.In tutti i casi gli attacchi all’impianto idrico sono standard. Quello che varia è la modalità: a incasso nel muro o fuori parete.

Inizia oggi il tuo progetto

Richiedi 3 preventivi ad aziende ticinesi

Richiedi preventivo gratis!