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Come si effettua una bonifica dell’amianto?

Francesco Camoesa

Francesco Camoesa è il Direttore della Simatech con sede a Bellinzona, azienda specializzata in operazioni di bonifiche speciali come la rimozione di amianto e altre sostanze nocive o pericolose.

L’amianto nelle case e negli edifici ticinesi è un problema ancora molto diffuso. Fino al 1991, infatti, non si conosceva la pericolosità di questo materiale, anzi, se ne apprezzavano le qualità, come la resistenza al calore, agli acidi e alle sollecitazioni. Oggi, invece, l’amianto è classificato come materiale cancerogeno molto pericolo e deve essere smaltito.


Dove si può trovare l’amianto? In passato veniva largamente utilizzato in edilizia, soprattutto nelle coperture per tetti, nell’isolazione delle tubature e nella colla usata per le pavimentazioni.

La perizia

Prima di effettuare qualsiasi operazione bisogna assicurarsi che sia presente dell’amianto all’interno della propria abitazione. Se l’edificio è stato costruito prima del 1991 e non è mai stato ristrutturato è molto probabile che l’amianto sia presente, ma per esserne certi è necessario contattare aziende specializzate nell’effettuare perizie che giungeranno sul posto e, grazie a specifiche attrezzature, sapranno dirti se la tua casa contiene o meno amianto.

Rimozione amianto dal tetto

Quando è necessario un intervento immediato

Una volta verificata la presenza dell’amianto, le aziende specializzate in bonifica (che per legge non sono le stesse che effettuano la perizia) sapranno anche dirti se è necessaria o meno una bonifica in tempi rapidi. L’amianto, infatti, NON rappresenta un pericolo se non è deteriorato. Esso diventa nocivo per la salute solo nel momento in cui si sgretola e rilascia nell’ambiente minuscole fibre filiformi che, se respirate, si depositano in profondità negli alveoli polmonari causando asbestosi, ovvero insufficienza respiratoria da inalazione di amianto, e cancro ai polmoni.

Se nella tua casa è presente amianto, ma non si è ancora sgretolato, la situazione è meno grave di quanto pensi. Devi provvedere ad una bonifica in tempi brevi, ma non sei stato esposto a rischi e non devi temere per la tua salute.

La bonifica

In base alla situazione rilevata dal sopralluogo, il personale qualificato al quale ti sei rivolto ti consiglierà la soluzione migliore per procedere ad una bonifica dell’amianto presente in casa tua. Attraverso l’uso di attrezzature adeguate e con equipaggiamenti che garantiscono la salute e la tutela di chi interviene nella procedura di bonifica, si cercherà quindi di prevenire la dispersione nell’ambiente delle fibre di amianto e di smaltirle in modo adeguato.

A costo di sembrare ripetitivo te lo ribadisco ancora una volta: queste operazioni devono essere effettuate da personale preparato perché anche solo un piccolo errore può innescare un processo di sgretolamento del materiale che rilascerà in brevissimo tempo cospicue fibre di amianto nell’ambiente e metterà a repentaglio la tua vita e quella del vicinato.

Azienda di bonifica amianto

Le tipologie di bonifica

Attualmente la bonifica dell’amianto può essere effettuata in tre modi differenti:

  • Bonifica per confinamento
    L’amianto viene chiuso all’interno di altri materiali solidi che ne prevengono il rilascio di fibre nell’ambiente. Questa soluzione è la più economica e viene usata quando bisogna bonificare grandi aree. Il processo di sgretolamento del materiale non viene arrestato, ma viene confinato all’interno di uno spazio sigillato e non rappresenta più un pericolo per la salute. Inoltre, poiché l’amianto non viene smaltito, non diventa un pericolo neppure per l’ambiente.
  • Bonifica per incapsulamento
    La bonifica per incapsulamento è molto simile alla bonifica amianto per confinamento, ma in questo caso l’amianto viene “sigillato” con l’uso di materiali liquidi. È il processo più utilizzato per la bonifica delle colle usate per le pavimentazioni: in questo caso, infatti, invece che sollevare il vecchio pavimento con il rischio di innescare il processo di deterioramento dell’amianto, la superficie viene ricoperta di resina che copre il materiale nocivo e permette di rinnovare gli spazi con una soluzione moderna e all’avanguardia.
  • Bonifica per rimozione
    Si tratta della bonifica più invasiva, e per questo più costosa, ma che garantisce una soluzione definitiva in quanto prevede la rimozione dei componenti che contengono amianto e la loro sostituzione con nuovi materiali che rendono l’edificio più salubre e ne migliorano anche le performance in termini di isolazione. La bonifica per rimozione viene effettuata soprattutto quando l’amianto è già in stato avanzato di sgretolamento, rappresenta un vero pericolo per la salute e non può essere isolato con bonifica per confinamento o incapsulamento. La bonifica per rimozione prevede inoltre l’adeguato smaltimento del materiale così che venga definitivamente eliminato e non rappresenti un pericolo né per l’uomo né per la natura.

Il dettaglio da non sottovalutare: la bonifica per confinamento o per incapsulamento non risolvono il problema della presenza di amianto e l’edificio che ricorre a queste soluzioni deve essere monitorato e controllato con cadenza periodica negli anni, affinché le coperture usate per confinare l’amianto non si usurino nel tempo rendendo il materiale nuovamente pericoloso per la salute.


Se la tua casa è stata realizzata prima del 1991 potrebbe contenere amianto. Compila subito il formulario per entrare in contatto con i nostri partner, come la Simatech di Bellinzona, e richiedi un sopralluogo. La tua salute potrebbe essere a rischio e non vale la pena rimandare ulteriormente un intervento di bonifica dell’amianto presente nella tua casa.

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