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Case prefabbricate: quanto risparmio energetico puoi avere?


Stai valutando anche tu la costruzione di una casa prefabbricata? Ottima idea! Oltre a garantire un’alta resistenza a incendi e terremoti, le case prefabbricate in legno rispondono alle esigenze più diverse di personalizzazione: dall’estetica all’impiantistica, dalle dimensioni alla struttura, dai rivestimenti alle finiture.


Uno dei motivi per cui probabilmente stai pensando a questo tipo di costruzione è il risparmio energetico: se costruita con i criteri ecologici della bioarchitettura una casa prefabbricata può garantirti un cospicuo risparmio sulle bollette!
Con una casa in legno puoi arrivare a risparmiare anche il 45-50% sui tuoi consumi domestici. Questo perché una casa prefabbricata in legno ha un’alta efficienza energetica e un ottimo isolamento termico: può essere riscaldata (o raffreddata) con una quantità limitata di energia. Magie della bioedilizia!

Vediamo insieme quali sono i fattori che determinano l’efficienza energetica della tua casa prefabbricata e come puoi fare per garantirti il massimo risparmio possibile.

Costruzione casa professionisti

Perché risparmio con una casa prefabbricata?

Con una casa prefabbricata in legno puoi ottenere una temperatura ideale in ogni stagione senza la dispersione energetica propria delle abitazioni più comuni.
Il motivo è semplice: il legno.
Questo materiale:

  • È un ottimo isolante
  • Ha un alto livello di traspirazione: filtra naturalmente l’aria, creando ambienti asciutti e salubri
  • Ha un’ottima irradiazione del calore, che “rimbalza” tra le pareti senza disperdersi

Ma c’è un altro motivo fondamentale per cui una casa prefabbricata ti permette di ottenere una migliore efficienza energetica dei classici edifici in cemento armato: la personalizzazione.
Già in fase di progettazione puoi ottenere il calcolo esatto dell’isolamento energetico, e certificarlo prima che la tua casa esca dalla fabbrica.
Sta a te scegliere i materiali, gli impianti e gli elettrodomestici, e con alcune scelte mirate puoi raggiungere la quasi totale indipendenza energetica. Spenderai un po’ più per la tua nuova casa, ma sul lungo termine il risparmio ti stupirà!

Materiali di costruzione: struttura e rivestimenti

Il risparmio energetico di una casa è strettamente legato ai suoi materiali di costruzione. Oltre alla struttura portante in legno, nell’isolamento termo-acustico di una casa prefabbricata entrano in gioco anche i materiali usati per i rivestimenti e per la coibentazione del tetto.
Ecco alcuni materiali con valori molto bassi di conducibilità termica che puoi usare per isolare pareti o soffitti:

  • Pannelli di masonite (conglomerato di legno ad alta densità con superficie idrorepellente)
  • Lana di roccia
  • Lana di vetro
  • Pannelli di lino (termoisolanti e fonoassorbenti, resistenti a muffe e umidità)
  • Fibra di legno
  • Gessofibra
  • Rasante minerale
  • Pannelli isolanti in polistirolo espanso, sughero, polistirene estruso o espanso (per il cappotto termico)

Le pareti sono importanti

Il 40% del calore di una casa viene disperso attraverso le pareti: è soprattutto lì che devi intervenire. Le pareti isolanti in bioedilizia hanno una sezione multistrato che alterna elementi pesanti e compatti ad elementi leggeri e intercapedini: oltre ad essere ideali per il risparmio energetico (invernale ed estivo), garantiscono un ottimo isolamento acustico.

Finestre e infissi

Le aperture della casa impattano sui consumi energetici: sono responsabili di circa il 20% della dispersione termica. Ma devono essere ben tenute: in caso di infissi vecchi si arriva fino al 40%. Per una casa a risparmio energetico, scegli infissi classe A con vetri termoisolanti, meglio se doppi.

Il consiglio in più: una finestra grande ti darà più luce, ma comporterà anche più dispersione termica. Qualche compromesso è purtroppo inevitabile.

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Pavimento e fondamenta

Anche il pavimento contribuisce, seppur in percentuale minore, alla perdita di calore: deve essere isolato con gli stessi materiali delle pareti, più altri specifici. Non dimenticare poi che anche le fondamenta vanno isolate: oltre a migliorare l’impatto energetico, questo intervento proteggerà la casa da agenti come le acque sotterranee.

Il consiglio in più: valuta la possibilità del riscaldamento a pavimento. È più costoso ma garantisce un considerevole risparmio energetico. E che confort! Sul nostro sito puoi richiedere gratis e senza impegno preventivi per rinnovare il pavimento.

Impianto elettrico

Creata la struttura portante della casa, è tempo di pensare agli impianti e agli elettrodomestici. La scelta degli impianti elettrici è fondamentale per risparmiare energia.
Di solito la loro installazione viene predisposta in fabbrica, insieme a pareti e pannelli: informati da subito sugli impianti che puoi installare insieme alla ditta che ti segue nella costruzione. Soprattutto, considera l’utilizzo dell’energia rinnovabile, e installa pannelli solari o fotovoltaici sul tetto. Gli impianti ad energia rinnovabile spesso usufruiscono di incentivi statali: l’autosufficienza energetica non sarà più un miraggio!
All’interno ricorda di utilizzare il più possibile faretti a led (magari da incassare direttamente nei soffitti della casa), e lampadine a risparmio energetico.

Il consiglio in più: puoi associare al tuo impianto elettrico un impianto domotico con centralina, per il controllo di tutti i dispositivi elettronici che hai in casa. Potrai così assicurarti anche a distanza di aver spento tutto: mai più ansia post-partenza!

Climatizzazione

Molto importante per l’efficienza energetica della tua casa è la scelta dell’impianto di climatizzazione. Anche in questo caso potrai sfruttare fonti di energia rinnovabile.
Soprattutto puoi pensare già in fase di progettazione alla climatizzazione della tua casa. Con un sistema ottimizzato di diffusione interna, come un impianto di ventilazione meccanica, riuscirai a riscaldare o raffreddare la tua casa con pochissima energia. Qualunque sia la tua scelta, l’isolamento termico del legno ti consente di scegliere una caldaia a potenza ridotta. Installa una centralina per la regolazione automatica della temperatura: potrai programmare il riscaldamento solo nelle ore in cui davvero servirà.

Puoi scoprire quanto costa un impianto di climatizzazione sul nostro sito.

Elettrodomestici

Anche qui puoi fare la tua parte.
Scegli elettrodomestici:

  • A basso consumo: possibilmente A++, e con cigli di lavaggio rapidi e a basse temperature
  • Programmabili: col timer potrai azionarli solo durante le ore in cui l’energia costa di meno
  • Integrabili col tuo sistema domotico, per poterli controllare a distanza
  • Il consiglio in più: scegli un piano cottura a induzione. È più efficiente, perché riscalda pentole e padelle rapidamente e solo per il tempo necessario, evitando dispersioni di calore e di energia.


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