Case in legno e case tradizionali a confronto

Quando si deve scegliere tra costruire una casa secondo l’edilizia tradizionale, o optare per una casa in legno realizzata secondo la bioedilizia, i dubbi che sorgono sono ancora tanti. Quale delle due sarà più resistente al fuoco? Quale offre migliori prestazioni energetiche? Quale delle due ha meno probabilità di crollare in caso di terremoto? Abbiamo deciso di mettere a confronto le case tradizionali e le case in legno sui principali aspetti che preoccupano chi sta costruendo una casa nuova o sta ampliando i locali di una già esistente, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

Resistenza al fuoco

Una casa tradizionale realizzata in cemento armato, resiste al fuoco per un periodo relativamente breve poiché le pareti raggiungono in fretta le alte temperature, arrivando facilmente anche ai 400° C, e causano il collasso strutturale dell’edificio. I pannelli di una casa in legno, invece, bruciano solo in superficie, mantenendo così la struttura della casa più a lungo.

Resistenza sismica

Il legno è di per sé molto resistente, ma al contempo anche molto flessibile. Questo fa sì che una casa realizzata interamente con pannelli in legno è in grado di resistere anche a forti terremoti. Le case tradizionali realizzate in cemento armato, invece, hanno una struttura decisamente solida, ma non altrettanto flessibile, per cui in caso di scosse sismiche non riescono ad adattarsi alle oscillazioni del terreno e sono destinate a crollare.

Isolamento termico e acustico

Il legno è un isolante termico e acustico naturale, caratteristica che mantiene anche quando viene utilizzato per realizzare pareti divisorie, solette e muri portanti. Per questo motivo una casa in legno offre un isolamento acustico e termico senza eguali, lasciando tutti i fastidiosi rumori esterni fuori dagli ambienti e permettendo di avere spazi freschi in estate e caldi in inverno, risultato che una casa in cemento armato raramente riesce ad assicurare, se non con muri spessi più di 90cm.


 

Efficienza energetica

Una casa in legno rispetta i precetti della bioedilizia e per questo la sua efficienza energetica è classificata in classe A, offrendo prestazioni ottimali per quanto riguarda il ridotto consumo energetico, la tenuta e l’impatto ambientale dell’edificio. Con una casa tradizionale è invece molto difficile riuscire a raggiungere questi standard, poiché il cemento armato tende a disperdere più facilmente il calore, non è così isolante come il legno, e rappresenta per l’ambiente un materiale più difficile da smaltire.

Protezione dalle radiazioni

Un’altra particolarità del legno che si ritrova anche nelle case realizzate con questo materiale è la resistenza alle radiazioni di antenne e cellulari. Il legno infatti è in grado di assorbire anche il 99% di queste radiazioni, creando uno spazio interno pulito e salutare che le case tradizionali non sono in grado di offrire.

Durabilità

In conclusione una casa in legno ha una durabilità pressoché secolare: grazie alle nuove tecnologie, inoltre, i pannelli con cui vengono realizzate le case in legno sono trattati in modo da resistere nei decenni senza subire danni strutturali, muffe o perdite, offrono prestazioni inimitabili dal punto di vista energetico, resistono agli incendi e ai terremoti e ti permettono di vivere in una casa solida, resistente ed ecosostenibile.