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4 domande all’esperto, il parquet all’esterno: si o no?

Il parquet, che per tanto tempo è stato considerato una pavimentazione adatta per gli ambienti eleganti, raffinati e pregiati, oggigiorno, indossa una nuova veste e si riscopre glamour, moderno, ma al contempo antico e metropolitano ottimo in ogni situazione, anche all’esterno. Bisogna però fare attenzione e scegliere quello giusto.

1. Quali sono le caratteristiche che un parquet per esterni deve avere?

Ovviamente il parquet per esterni è diverso da quello comunemente utilizzato per i pavimenti domestici. La pavimentazione per esterni deve essere realizzata con listoni in legno massiccio che devono avere uno spessore superiore ai 20 mm, una larghezza di almeno 90 mm e una lunghezza non inferiore ai 500mm.

I bordi devono essere arrotondati e la superficie bisellata per far si che l’aderenza con le suole delle scarpe sia ottimale anche in caso di suolo bagnato.

Il parquet per esterni, in genere, è caratterizzato da una robustezza elevata, capace di resistere sia al calpestio sia alle sollecitazioni metereologiche, oggigiorno al parquet da esterni vengono praticati particolari trattamenti che fanno si che esso non muti colore e tonalità con il passare del tempo.

2. Essenze: quali scegliere?

Il mercato offre una vasta gamma che va dalle essenze tropicali più note per la particolare resistenza e durevolezza, come il Teak o l’Ipè, caratterizzate da un’alta impermeabilità naturale con eleganti sfumature dal bruno-verde al giallo e rosso, a essenze più rustiche, ed anche più economiche come il Pino, l’Acacia e la Douglasia.

Un importante fattore da non sottovalutare è la presenza di tannini e oli essenziali, i quali, preservano naturalmente il legno dalla formazione di muffe o dagli attacchi d’insetti.

 

3. Quali sono i formati del parquet per esterni?

I pavimenti per esterni sono disponibili in genere in 2 diverse tipologie: i listoni o decking, impiegati per ricoprire superfici irregolari, pavimenti particolarmente grandi o i bordi delle piscine e le mattonelle o quadrotte che vengono assemblate per ricoprire superfici regolari, come terrazzi, patii, pergole o gazebi.

4. La messa in posa del parquet per esterni, come avviene?

Prima di tutto è necessario preparare il terreno per eliminare difetti e imprecisioni. Per garantire lo scolo dell’acqua il parquet esterno deve essere posato con una pendenza di circa 1 cm.

Il metodo di posa dipende dalla tipologia di parquet scelto, se a listoni o a quadrotte. Un metodo particolare, che non a tutti piace e che dona all’ambiente un aspetto rustico è il montaggio mediante le viti a vista, questa è tra l’altro la tecnica più sicura per ancorare le doghe del parquet alla struttura sottostante.

Per la posa del vostro parquet è bene che decidiate di affidarvi ad un professionista, solo così sarete sicuri che il lavoro sia fatto a regola d’arte e duri nel tempo.